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«Superpartes» lancia due nuove sfide

Bresciaoggi, 12 febbraio 2010

Il coraggio di guardare al futuro. È quello che, ieri, ha fatto da base al convegno «Innovare sulle fondamenta della rete» organizzato dalla bresciana Superpartes a Villa Fenaroli di Rezzato: un giorno di full immersion che ha coinvolto i rappresentanti dei principali player del settore Ict a livello internazionale (Intel, Microsoft, Nokia, Telecom Italia e Acer) per capire i vantaggi delle tecnologie che stanno cambiando il nostro modo di vivere e vedere il mondo e proporre un cultura fatta anche di device e protocolli di rete.

«La vera innovazione non è facile – ha detto in apertura il presidente e amministratore delegato di Superpartes, Gianfausto Ferrari – ma vogliamo diffonderla e farla crescere individuando le possibili integrazioni tra le nuove tecnologie». Un obiettivo condiviso dai vari relatori, iniziando da Guido Maria Bertini, business development manager di Telecom Italia, che ha presentato alcuni dei nuovi progetti nati in seno al colosso, ma soprattutto una nuova filosofia di lavoro che ha permesso di trasformarsi da gestore di reti in network di partner per la costruzione di servizi evoluti.

Di evoluzione ha parlato anche Carmine Stragapede, regional business manager di Intel, che ha sottolineato la costante crescita di internet, soprattutto quella degli accessi effettuati con dispositivi mobili». La tecnologia «sta diventando individuocentrica – ha detto il responsabile del business di Supepartes, Fulvio Primatesta, dopo gli interventi dei rappresentanti di Acer e Nokia -: sarà sempre più un decisivo supporto sia per la socializzazione che per il business, grazie all’integrazione di device, contenuti e applicazioni».

La giornata è stata anche l’occasione per presentare in anteprima mondiale i primi prodotti creati da Superpartes nel suo primo anno di vita: il RayPhone (l’applicazione destinata a sostituire tutti i telecomandi di casa con il proprio smartphone), BeatBit (applicazione nata in collaborazione con il cardiologo Maurizio Volterrani capace di recepire una serie di parametri vitali e in grado di segnalare qualsiasi anomalia o incidente), e iEye in grado di rilevare la posizione esatta di una persona in qualsiasi momento sempre attraverso la presenza del proprio smartphone.
Ma non è tutto. La società bresciana ha messo sul piatto un’altra accoppiata di prodotti: una nuova forma di pos per pagare senza carta di credito e una scheda capace di rilevare e tramettere i dati dell’auto. «Le applicazioni potranno essere diverse – ha spiegato durante la presentazione Marino Piotti, responsabile innovazione e sviluppo di Superpartes -. Basti pensare alla possibilità di effettuare transazioni elettroniche senza i rischi connessi alla presenza fisica della propria carta, oppure di poter usare il telefono come antifurto per l’auto o per gestire in modo più razionale i consumi della flotta aziendale».